C’è da andare per centri commerciali, tra resse e spintoni, perché è impossibile presentarsi da Tizio, Caio e Sempronio a mani vuote.
C’è da tornare presto a casa per una doccia veloce e cambiarsi d’abito: c’è la cena con i colleghi di lavoro… C’è la cena con gli amici del calcetto o le amiche di pilates. C’è la cena con i compagni e le compagne di squadra…
Ebbene, se il Natale dev’essere questo, chiedendo scusa all'indimenticabile Ernesto Calindri, c’è solo una cosa da dire: “fermate il mondo, voglio scendere…”.
Non è la presunzione di voler essere una voce fuori dal cuore per ricevere appezzamenti o applausi. È semplicemente il desiderio di riscoprire il vero significato del Natale, diventata una ricorrenza dove la valenza morale ed anche spirituale è diventata il riempitivo tra la scelta di un regalo e l’altra…
Natale non deve essere la rinascita solo perché questo è il significato etimologico della parola. O solo perché la tradizione dice che quella notte è nato Colui che è figlio di Dio.
Natale deve essere, ogni anno, il modo per verificare se nei mesi precedenti, siamo davvero rinati o se abbiamo la necessità di iniziare a farlo.
Ed ecco, allora, che le luci della ribalta si accendono su un concetto a noi molto caro: la responsabilità. Ovvero l’abilità di dare delle risposte. Quali? La prima è la capacità di chiamare ogni cosa con il suo nome corretto. Vivere ogni situazione nella sua pienezza. Cogliere l’essenza di tutto ciò che ci accade grazie all'osservazione per trarne beneficio personale. Nessuno, se non noi stessi, può dirci di prendere una direzione piuttosto che un’altra. Nessuno può farci correre il rischio o, ancora peggio, vivere il disagio di non sentirci a posto. Di avere dei rimpianti. Allo stesso tempo, non dobbiamo arrogarci il diritto di fare lo stesso con gli altri. Dobbiamo essere responsabili, ovvero abili a dare una risposta a quello che pensiamo, diciamo e facciamo. Senza “nasconderci” e delegando ad altri il ruolo di condurre in porto quello che, in realtà, è un compito che ci appartiene, bello da svolgere. È il miglior regalo che possiamo farci. Buon Natale a tutti
