Qual è il vero significato del Natale?
Quante volte ci siamo posti questa domanda,
rendendoci conto che una risposta, definitiva, è difficile da trovare. Soprattutto in giorni trascorsi tra i veli illusori di Maya, si ha la sensazione di essere di fronte ad una prateria senza però sapere quale direzione prendere. Ed ecco che le domande si moltiplicano… è più significativo per noi celebrare l’aspetto religioso col viaggio, la stella cometa, la capanna, la natività...? Oppure l’aspetto esoterico e spirituale? Oppure prevale la necessità di dire il nostro “grazie” a qualcuno porgendogli un regalo nel periodo che, calendario alla mano, è il più indicato per fare regali? O, ancora, lo spirito natalizio è tale per cui sentiamo la necessità di fare regali comunque ed a chiunque?
A volte, però, la risposta ti arriva quando meno te lo aspetti. Quando, ad esempio, scorri le pagine di “Sentiero Pellerossa” (libro di di Joyce Sequiche Hifler che riassume molto dell’incredibile filosofia di vita degli Indiani d’America) e leggi questo testo:
«A proposito del Natale E.B. White scrive: “Ogni anno diventa sempre più difficile vedere il Natale dietro tutte le sue decorazioni”.
Alcuni ne ignorano completamente il significato, anche se cercano di capirlo. Per molte persone Natale significa spendere più denaro di quello che possono permettersi. Altri pensano che gli altri si aspettino cose troppo grandi da loro, e finiscono per non donare niente. Altri ancora ritengono che il Natale sia esclusivamente una festa religiosa, e rifiutano il materialismo legato a questo periodo di festa. Sono, queste, le decorazioni di cui parla White.
Ma c’è un vero Natale. Il Natale è un potere sovrannaturale conosciuto come Amore. Chiamatelo come volete, ma continua ad essere questo potere sovrannaturale: latte che si trasforma nella panna più nutriente.
Guardatelo attraverso qualunque definizione ma resta sempre Amore. Una vita sacrificata per la nostra redenzione, affinché non dobbiamo scontare le colpe delle nostre azioni è un dono immenso. Il dono più bello che possiamo ricevere»
